
La galleria
Visione
Galleria Roma 53 è uno spazio in cui l’arte contemporanea e quella classica si incontrano, permettendo a simboli e tradizioni di acquisire nuovi significati e creando un dialogo tra culture e storie personali. La galleria ha aperto le sue porte alla fine di settembre 2025, inaugurando il proprio percorso con un primo evento che ha segnato l’inizio di questo dialogo creativo. Non siamo una galleria commerciale, ma una piattaforma culturale indipendente.
Storia
Il Palazzo di Corso Roma 55 a Noicattaro era originariamente un edificio industriale, utilizzato in passato come frantoio per l’olio d’oliva. Fu acquistato dall’imprenditore Angelo Campobasso che, all’inizio del XX secolo, lo trasformò in una elegante residenza per riflettere il proprio status sociale ed economico.
L’edificio si distingue per la sua architettura raffinata, che unisce elementi classici e liberty. La facciata è decorata con colonne ornamentali, bassorilievi floreali e sei teste alate ispirate agli antichi Lamassu, simboli di forza e protezione. All’interno si conservano pavimenti decorativi, un lampadario in vetro di Murano, affreschi e arredi di pregio, testimoni del gusto estetico del proprietario.
Il palazzo è stato successivamente ereditato da Giuseppe Liturri, discendente di Campobasso, che nel 2010 ha avviato un lungo lavoro di restauro. Insieme alla moglie, l’interior designer Madara Liturri, ha curato il recupero della facciata e la ristrutturazione degli appartamenti ai piani superiori.


Fondatore
Madara Liturri è un’artista contemporanea la cui pratica si fonda su emozione, simbolismo e percezione dello spazio. Nelle sue opere, colore, materia e forma diventano strumenti per riflettere sull’identità, la memoria culturale e l’esperienza interiore dell’essere umano.
Cinque anni fa si è trasferita nel Sud Italia, seguendo l’amore. Questo cambiamento ha rappresentato un punto di svolta nel suo percorso artistico, creando un dialogo continuo tra i paesaggi culturali baltici e mediterranei. In Lettonia ha gestito la propria attività e ha lavorato nel campo del design di interni ed esterni e della scenografia, sviluppando una forte sensibilità per lo spazio e la drammaturgia visiva.
Nella sua ricerca artistica occupano un ruolo centrale la trasformazione dello spazio, la sperimentazione dei materiali e la reinterpretazione dei simboli in chiave contemporanea. Le sue opere spesso assumono la forma di installazioni e narrazioni stratificate, in cui si intrecciano esperienza personale, storia e società contemporanea.
